Dal Networking Digitale alla Vendita

Dal Networking Digitale alla Vendita

Un commerciale in fondo deve vendere non diventare famoso sui social

Così da un networking digitale passare alla vendita non è mai operazione così facile e scontata. La notorietà, i like e le visualizzazioni del proprio post sono tutti mezzi per arrivare a un fine: più contatti, quindi più trattative e di conseguenza più fatturato.

il Networking Digitale

Prima di tutto è importante creare un proprio networking che funziona come nel mondo off-line. Infatti, il digitale ci consente di aumentarne la velocità ed anche la diffusione delle nostre relazioni o meglio dei contatti, perchè prima che diventino relazioni è necessario un ulteriore passaggio la fiducia e la conoscenza della persona. In altri termini è forse più semplice connettersi con i vari strumenti che l’on-lime mette a disposizione. Poi per poter far diventare questi contatti dei lead ci vuole tempo, pazienza e soprattutto un lavoro continuo e meticoloso di comunicazione.

La creazione del networking è di vitale importanza per costruire poi i passi successivi che conducono alla vendita. Infatti, nella maggior parte dei casi si parte da persone che si conoscono professionalmente e con cui c’è già una conoscenza precedente per diverse situazioni creatasi. Per costruire una buona rete è necessario non perdere mai di vista gli obiettivi che si desidera raggiungere. Risulta così indispensabile la ricerca.

La Ricerca del Contatto dei potenziali Clienti

Esistono diversi modi e motori di ricerca disponibili per individuare i contatti dei potenziali clienti a livello internazionale. L’importante è l’attenta selezione della giusta persona. La scelta del lead con cui entrare in contatto, in particolar modo quando non si conosce bene l’organizzazione del cliente è vitale. Però prima di arrivare alla persona è importante avere chiara la mappatura dei clienti obiettivo.

Soprattutto, in mercati che non si conoscono in modo approfondito è necessario aver ben chiaro i player che operano. Poi non tutti i player possono essere giusti per il proprio business o prodotti che abbiamo in portafoglio. Quindi se non viene fatta un’attenta segmentazione è possibile poi che si fanno una serie di attività ed azioni che non convertono.

Dal Contatto alla Relazione Digitale

Terminato il punto precedente e dando per effettuata la segmentazione e selezione del parco dei potenziali clienti in uno specifico mercato, si passa all’identificazione del lead. Come già detto anche questa non è un’operazione banale proprio perché si conosce poco dell’organizzazione interna del cliente che si vuole raggiungere. Quindi è indispensabile porre molta attenzione, perché anche in questo caso si deve evitare che gli sforzi che si andranno a compere possano essere vani.

Infatti, l’importanza dell’individuazione del lead corretto è perché gli argomenti con cui si cercherà d’instaurare una relazione digitale siano poi di suo interesse. Facciamo un esempio se sto cercando un buyer di una catena distributiva che compra pasta devo essere abbastanza sicuro che si occupi degli acquisti della marca e non della private label, piuttosto che segua la pasta secca e non quella fresca. Il rischio appunto che l’interlocutore non sia affatto interessato alle mie argomentazioni, perché i occupa di acquisti di un reparto che non ha nulla a che fare con la nostra proposta.

Dalla Relazione Digitale alla Vendita

Sono proprio le argomentazioni il carburante da mettere nel motore delle relazioni. Infatti, per trasformare una relazione digitale in un rapporto più commerciale e d’interesse e necessario incuriosire il nostro interlocutore con una serie di contenuti idonei. Per questo motivo i punti prima elencati ovvero quello di costruire un auditorio fatto id persone interessate è di fondamentale importanza per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Ma per poter approfondire questa tematica necessita di approfondire in modo dettagliato la costruzione della relazione ed i fili proprio del telaio relazionale che si devono tessere.

Pertanto se interessati rimanete connessi ☺

Se invece, volete saperne di più su questo tema potete leggere il Metodo Clink

Digital Influencer Marketing B2B- Cos'è e come funziona

Digital Influencer Marketing B2B – Cos’è e come funziona

Digital influencer marketing B2B è un metodo di social media-based marketing che si concentra su ottenere attenzione e credibilità da parte di operatori nel mondo business.
L’obiettivo è quello di coltivare le relazioni tra il marchio e gli acquirenti lasciando che le comunità online esprimano le loro opinioni su prodotti e servizi in modo amichevole e conversativo.

Rispetto al classico influencer marketing B2C, il B2B è molto più di nicchia e specifico ed anche la tipologia di testimonial è spesso molto diverso per caratteristiche e modalità di comportamento.

Come possono gli strumenti digitali ottimizzare le campagne di influencer marketing?

Gli strumenti digitali possono aiutare a scoprire gli influencer utilizzando gli stessi termini di ricerca dell’azienda e indirizzare i loro follower a guidare il traffico più qualificato. È inoltre possibile utilizzare strumenti per pianificare outreach e rispondere al target di riferimento.
Utilizzare avvisi automatici per monitorare quando gli utenti rispondono e avviare una conversazione con loro. Questo consente di rispondere rapidamente senza spendere un sacco di tempo.
Dopo aver costruito una relazione con un influencer business digitale, è il momento di proporre il prodotto o il servizio. Alcune volte questo percorso può essere parte integrante di una strategia commerciale. 

È possibile utilizzare uno strumento per creare un modello di pitch che consente di ottimizzare gli sforzi di sensibilizzazione.

Creare nuove relazioni e ottimizzare quelle esistenti

Gli strumenti digitali possono mostrare quanto influente sia un contenuto visualizzando il numero di condivisioni sociali da parte degli utenti e che hanno condiviso quel contenuto sul loro sito web o blog. Questo può aiutare a scoprire nuovi influencer per connettersi e ottimizzare le relazioni esistenti.
Anche in questo caso rispetto al classico influencer marketing bastano pochi qualificati operatori che si connettono e visualizzano il contenuto. Alcune volte un buyer che si lascia influenzare su un contenuto da parte di un suo collega vale molto, moltissimo.

Testimonianze di Business Manager

È possibile utilizzare le testimonianze di business manager su Linkedin per mostrare al pubblico obiettivo i punti di forza del prodotto e l’adozione da parte di questi, aiuterà a creare attenzione da parte di altri business manager.
Una volta identificato un influencer, che può essere anche un profilo social di un punto vendita, è il momento di connettersi con loro e costruire una relazione. Automatizzare questo processo per una diffusione più rapida che fa risparmiare tempo e risorse, accorciando la finestra di risposta email da giorni a minuti.

Come il tradizionale influencer marketing B2C gli operatori/testimonial del B2B devono essere ben segmentati e profilati per poter ottenere l’obiettivo d’influenzare altri operatori

Digital PR

Gli strumenti PR digitali possono aiutarti a trovare gli influencer giusti per la tua azienda, analizzare i contenuti migliori per massimizzare i risultati e ottimizzare le campagne di sensibilizzazione. Questo assicura che gli influencer sono scelti per la loro influenza su prospettive mirate, non solo perché hanno un grande seguito sociale.

Le piattaforme social come Linkedin, Instagram e Twitter

Puoi trovare influencer digitali business sui principali canali sociali che sono popolari tra il pubblico di destinazione. Ad esempio, si possono cercare esperti nel tuo campo e invitarli a connettersi su Linkedin, Instagram o Twitter. Se accettano, si potrà essere in grado di vedere il loro punteggio di influenza.
Una volta identificati gli esperti che sarebbero credibili al target obiettivo, è necessario determinare in che modo possano soddisfare al meglio e come possano adattarsi al outreach di conseguenza.
Influencer marketing è il processo di ottenere approvazioni da persone rilevanti e autorevoli (o “influencer”) per guidare la consapevolezza per il marchio ed i prodotti/servizi.
Inizia definendo gli obiettivi di business e gli obiettivi, così come il mercato di riferimento. Quindi, creare un piano di marketing influencer dettagliato che si allinea a tali obiettivi.

Permission Marketing Digitale

Permission Marketing Digitale

Il permission marketing digitale può aiutare a creare una relazione online con un potenziale cliente migliorando la classica “chiamata a freddo”

Iniziare una conoscenza nel mondo digitale nella maggior parte dei casi può aiutare a farsi conoscere ed a instaurare una prima relazione.

Chiedere un collegamento attraverso un social media che possa essere Facebook, Instagram, Twitter, piuttosto che Linkedin non cambia di molto, tranne che probabilmente nelle modalità.

Infatti, su alcuni social media un collegamento è più legato agli aspetti professionali se avviene tramite Linkedin, Twitter, se invece proviene da altre piattaforme è più legata al tempo libero ma, non  ci sono regole ferree che dividono in modo così netto le cose.

Alcune volte si può iniziare anche viceversa, con un contatto che può avvenire nel reale e poi andare nel digitale, con una prima iniziale connessione via Instagram, ad esempio con il sistema di messaggistica di Instagram “Instagram Direct” e poi addirittura trasformarsi in una relazione digitale professionale, casomai spostata su un altro social come possa essere Linkedin.   

Sicuramente al momento della ricezione della richiesta di collegamento, effettivamente a seconda dalla piattaforma da cui si riceve si generano delle aspettative diverse e quindi anche delle relative risposte.

Rimane di vitale importanza in una creazione di una rete di collegamenti digitali la cura ed il dettaglio del proprio profilo personale. Esistono diversi sistemi per valutarne l’efficacia, ad esempio Linkedin valuta la costruzione con diversi livelli di efficacia. Più è curato, più aumenta la probabilità e facilità di autorizzazione alla connessione.

Difatti alla base del “Permission Marketing Digitale” c’è bisogno di una buona presentazione di sé stessi, meglio se avvalorata da testimonianze di altre persone, e se queste sono in comune è meglio, perché questo aumento l’autorevolezza della richiesta di contatto.

La creazione del collegamento apre la strada a diverse opportunità di relazione digitale, attraverso un messaggio o addirittura una telefonata o videochiamata. Messanger di Facebook, Linkedin piuttosto che Instagram Direct offrono davvero modalità molteplici possibilità di contatto. Quindi il problema non risiede più nell’avvicinare la persona ma, la cosa più importante è quella di rendersi ai suoi occhi interessanti, in particolar modo quando l’obiettivo è quello di creare opportunità di business.

Prima di addentarsi nella fitta rete di relazioni digitali che merita approfondimento a parte è necessario selezionare attentamente le persone con cui si vuole interagire. Infatti, non sempre si conoscono i potenziali clienti soprattutto se in Paesi esteri, quindi prima d’iniziare qualsiasi attività è indispensabile una ricerca di mercato e di segmentazione e profilazione del target clienti obiettivo e delle persone che lavorano all’interno che potrebbero essere potenzialmente interessate ed interessanti alla attività di business.

Ma come fare a creare un data base e come creare una solida relazione digitale ne parleremo nel prossimo articolo.

Come funziona l'algoritmo di Linkedin nel 2021

Come funziona l’algoritmo di Linkedin nel 2021

Linkedin sta aumentando la sua popolarità come canale social professionale con più di 740 milioni di profili.

È importante quindi creare un profilo performante, che adatta le proprie pagine per migliorare il loro ranking.

Per fare ciò è necessario lavorare con l’algoritmo di Linkedin, perché il feed dell’utente non segue un ordine cronologico.

L’algoritmo è attratto soprattutto dai testi. Non è come per Instagram o Pinterest: a Linkedin piacciono i contenuti interessanti, di qualità.

Linkedin premia i contenuti di valore: bisogna creare un profilo forte e promuovere efficacemente il proprio brand, altrimenti si rischia di perdersi nella savana digitale, insieme a tutti gli altri profili.

Costruire un profilo Linkedin forte

Linkedin permette di creare un brand da promuovere alle aziende e potenziali partner. Non si tratta di mostrare online la propria attività o servizio, si tratta di creare un metodo per far crescere il proprio brand attraverso il proprio profilo. Ecco perché è importante capire e sapere come funziona l’algoritmo di Linkedin

Linkedin in ottica SEO

La SEO (search engine optimization) è un’attività vitale da fare perché il proprio profilo venga visualizzato prima degli altri: parole chiave, contenuti di spessore, pubblicazione di post e articoli, utilizzo di hashtag, inserimento di link interni e esterni.

Così si permette all’algoritmo di aumentare la visibilità della propria pagina.

Non andare oltre

Una volta apprezzati i benefici portati da una giusta SEO, il rischio è voler inserire in ogni post più strumenti possibili per raggiungerla. Bisogna ricordarsi però che gli hashtag e i tag scelti hanno la funzione di migliorare il proprio post, non di impantanarlo chissà dove.

Ciò che veramente aiuta su Linkedin e nelle altre piattaforme è un contenuto dinamico. Se in un post si trovano troppi hashtag e link, il rischio è quello di indebolire il post stesso.

Soddisfa il tuo pubblico

Creare un contenuto universale, che vada bene ad ogni singola nicchia è praticamente impossibile.

Una volta identificato il proprio pubblico, si può iniziare a capire come costruire il proprio contenuto.

Un modo organico per migliorare il livello di engagement è di adattare il tuo contenuto al tuo target audience. Scoprendo e ricercando cosa piace e non piace al tuo audience, puoi adattare i tuoi contenuti e messaggi verso che ciò che interessa maggiormente.

Hashtag intelligenti

Se stai pensando “è una domanda da fare?”, la risposta è “sì”.

Utilizza 3\5 #hashtag pertinenti al tuo contenuto. Non distrarre il tuo pubblico. Per esempio, se il tuo post si concentra sul meteo della tua zona, non dovresti usare poi hashtag irrilevanti come  #cercolavoro, solo per essere visto da qualcuno!

Commenti>Like>Condivisioni

Il percorso giusto per iniziare è intervenire sui post degli altri. I commenti hanno il risultato più veloce. Si apparirà infatti nella lista dei commenti di molti utenti.

Poi ci sono i “like” o altre reazioni simili (amore, curiosità, supporto, festeggiamenti), che aiutano a far capire il proprio pensiero al diretto interessato.

Condividere gli altri post è considerato quasi una perdita di tempo se rapportato agli altri strumenti.

Incoraggiare esplicitamente il coinvolgimento!

La pubblicità digitale è piena di messaggi impliciti.  Linkedin si distingue in questo, perchè ha dietro di sé una vera miscela di contenuti persuasivi, informativi e motivati dalla lead generation.

Quando si scrive su Linkedin, è importante che le proprie call to action siano le più dirette possibile.

Alle persone bisogna dire ciò che si vuole da loro e questo potrebbe motivarli a seguire il proprio profilo o addirittura cominciare a intervenire con commenti sui post.

Il tempo è tutto

Quando si posta sui social è importante capire la tempistica. Una buona posizione sui social significa una buona tempistica. Utilizzando nel modo giusto i dati e strumenti analitici si può alzare il livello di engagement magari solo aspettando il momento giusto.

Trovate il momento giusto per postare. Le piattaforme social non sono strumenti magici. Tutto sta  nel trovare il periodo di tempo in cui le nostre relazioni sono maggiormente online e il gioco è fatto, è ora che bisogna agire con i propri post. Strumenti come Publer aiutano a capire quando i nostri post ricevono più engagement.

A seconda della potenza di banda della pagina, è necessario considerare ad esempio i fusi orari che potrebbero influenzare il programma di invio.

È possibile monitorare i tassi di Global Engagement di Linkedin per decidere il momento migliore per pubblicare.

Video

Se stai creando un video, non dimenticare di farlo lungo al massimo 1 minuto e di aggiungere i sottotitoli.

Linkedin non è la solita piattaforma che utilizzi per connetterti con gli altri. Video professionali potrebbero essere una giusta base di partenza per rapporti futuri di business. Nessuno ha il tempo né la voglia di vedere video sui gatti, per questo esiste You Tube!

Superare l’algoritmo di Linkedin
Fare marketing con Linkedin significa  sviluppare un vero e proprio piano strategico. Linkedin può essere utilizzato come strumento per coltivare nuovi lead e generare buzz intorno al proprio marchio.
Una volta compreso l’algoritmo, è possibile creare un piano di marketing strategico che aiuta ad aumentare la vostra presenza su Linkedin. 

Connettiti con noi per scoprire nuovi modi e tempi per aumentare la visibilità del tuo marchio!

Sfrutta il potere di Linkedin e utilizzalo a tuo vantaggio. Ricorda, tra i 740 milioni di profili menzionati all’inizio, metà sono utenti attivi mensili 😊

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Cosa è un digital export manager e come può aiutare le aziende ad esportare

Stai cercando un nuovo membro per completare il tuo team di marketing e vendite? Stai cercando di ottenere clienti negli Stati Uniti e in altri mercati esteri? Hai bisogno di una guida su come rendere più efficaci le tue campagne digitali?

Se avete risposto sì a una qualsiasi di queste domande, è necessario connettersi con un digital export manager. Questi professionisti oggi sono essenziali per generare lead di qualità e costruire relazioni di vendita significative nel mondo digitale.

Che cosa è un Digital Export Manager?

Gli export manager digitali ti aiutano a trovare online lead di qualità e a trasformarli in clienti. Questo include processi come l’analisi digitale, la pubblicità social e altre forme di marketing online. Tuttavia, la parte più importante del lavoro di un export manager digitale è quello d’individuare e ricercare nuovi potenziali clienti e creare una relazione di qualità con  loro.

Perché ne hai bisogno?

Potreste pensare, “Ho ottenuto a lungo risultati senza un manager specializzato in digitale dedicato all’esportazione. Perché ho bisogno di uno ora?” Mentre si può essere in grado di cavarsela senza uno, lavorare con un manager di esportazione digitale può rendere oggi la vostra strategia di marketing e di vendita sicuramente migliore.

Francamente, il nostro mondo sta diventando sempre più digitale. 
Le riunioni a distanza stanno diventando la norma. Affidarsi alle riunioni di persona e costruire relazioni con i clienti semplicemente non funziona più come prima.

Inoltre, molti buyer nei mercati internazionali utilizzano le videoconferenze per le imprese invece di viaggiare all’estero. Anche prima della pandemia COVID-19, il tasso di crescita del trasporto aereo per affari era in contrazione.

Tuttavia, i clienti stranieri si aspettano ancora lo stesso alto livello di servizio che si offrono per incontri di persona. Lavorare con un digital export manager è fondamentale se si vuole espandere la propria base di clienti a livello internazionale.

Cosa sta succedendo in UK?

Il nuovo rapporto sullo stato delle vendite di LinkedIn per il Regno Unito fornisce una risposta clamorosa. Le organizzazioni di vendita nel paese hanno puntato tutto sulla tecnologia di vendita come risposta alla pandemia e la rivoluzione è solo all’inizio.

La metà di tutte le organizzazioni di vendita nel Regno Unito affermano di aver risposto alla pandemia aumentando i propri investimenti nella tecnologia di vendita, inoltre (52%) affermano che aumenteranno gli investimenti l’anno prossimo e circa un terzo prevede un aumento del 50% o di più del tempo dedicato nelle negoziazioni digitali, rispetto a prima. Almeno il 40% dei professionisti delle vendite ora utilizza strumenti di collaborazione virtuale, CRM e di intelligence sulle vendite, circa un terzo ora utilizza strumenti di pianificazione delle vendite, coinvolgimento delle vendite e abilitazione alle vendite e circa tre quarti prevede di aumentare l’utilizzo di ogni tipo di strumento nel prossimo anno.

Se non si dispone di un export manager dedicato in-house, è possibile stipulare un contratto con una società specializzata in questo. Valuteranno la vostra strategia attuale e vi forniranno gli strumenti per rendere il vostro marketing e le vostre vendite digitali più efficaci.

il futuro dell'ecommerce, strategie per contrastare amazon

Il futuro dell’eCommerce: Amazon contro gli shop on-line indipendenti

La pandemia ha fatto esplodere i fatturati dello shop on-line consolidando il futuro dell’eCommerce. Ma in questo scenario come possono combattere i negozi on-line indipendenti contro il titanico Amazon?

Le dimensioni del mercato eCommerce globale dovrebbero raggiungere oltre 27 miliardi di dollari entro il 2027. Mentre Amazon è il rivenditore online più importante con la maggior quota di mercato, c’è ancora spazio per gli e-shop indipendenti per rivendicare una loro quota di mercato?

Come può un piccolo rivenditore online riuscire ad avere un vantaggio contro un colosso come Amazon? Quale potrebbe essere il futuro del suo e-commerce? La chiave è anticipare le prossime tendenze del commercio elettronico e sviluppare soluzioni innovative per ottenere questo vantaggio vitale.

Qui di seguito qualche considerazione, che può aiutare a migliorare le performance degli e-shop indipendenti.

Accrescere la Personalizzazione

La personalizzazione nel marketing non è una novità, ma ci sono nuove tecniche che le aziende possono utilizzare per connettersi con il loro target di riferimento.

Ad esempio, è possibile focalizzare sempre più la proposta ai propri clienti, in base al loro comportamento di acquisto passato. Questo tipo di contatto al momento giusto potrebbe aumentare le performance di vendita e ottenere recensioni positive.

Inoltre, rispetto a colossi e multinazionali, si potrebbe lavorare molto sulla creazione di una relazione e connessione più umana e personale, per quanto sempre digitale. Sulla creazione di un rapporto stabile e fedele: questo facilita molto un possibile riacquisto, un passaparola o una recensione positiva.

A proposito di recensioni: la SEO penalizza molto quelle fasulle, quindi devono essere quindi veritiere e sincere.

Il futuro dell’eCommerce: Costruire un marchio che vale il prezzo

Molti consumatori acquistano su Amazon perché i prezzi sono molto competitivi.

Per un produttore questo significa una corsa verso il basso, con una conseguente problematica futura che riguarda la marginalità.

Esiste una valida alternativa? Quale potrebbe esser il futuro del proprio e-commerce?

Per portare più traffico verso il proprio shop online, si potrebbe offrire un prodotto di qualità superiore e un servizio integrato. Dal confronto fra le varie offerte, non solo di prezzo, ma a questo punto di caratteristiche del prodotto, i potenziali acquirenti saranno probabilmente disposti a pagare di più.

Questa differenziazione consente anche di sviluppare linee di prodotti uniche. Sarà quindi possibile attirare consumatori che non riescono a trovare articoli simili di competitor su Amazon.

Questo è uno dei vantaggi competitivi più significativi che si possono ottenere quando si crea un negozio online, perché permette di aumentare la brand awareness e value. Un vantaggio che risulta difficile da raggiungere, se invece si decide di vendere solo su Amazon, se non con ingenti capitali in sponsorizzazioni.

Altro aspetto da considerare è la crescita della brand reputation: quando si offrono prodotti e servizi specializzati, le recensioni vengono scritte direttamente sul sito dell’azienda e non su Amazon. Se queste poi ottengono punteggi molto alti,ecco che l’azienda migliorerà la sua brand reputation in generale. E le consentirà di creare una strategia integrata multi-canale, per promuovere e spingere il traffico verso il proprio sito.

eCommerce e SEO

Le strategie SEO rendono possibile per i negozi indipendenti la competizione con i venditori di Amazon. Ciò significa l’utilizzo delle giuste parole chiave e la creazione di contenuti di alta qualità per la propria comunicazione.

È vitale capire come ottenere una buona valutazione dagli algoritmi di Search Engine, che cambiano costantemente i loro criteri.

Per avere successo è importante fornire aggiornamenti regolari dei contenuti. Per essere davvero efficace questo può richiedere tempo e soprattutto generare una serie di complessità. Lavorare con professionisti che hanno conoscenze esperte in questo settore, e sono aggiornati sulle ultime tendenze può aiutare a raggiungere i propri obiettivi più rapidamente ed efficacemente.

Oggi è importante saper comunicare i propri brand value con coraggio e trasparenza. Il futuro dell’eCommerce passa anche tramite la condivisione con propri clienti degli stessi valori. Ad esempio, i consumatori sono sempre più preoccupati e sensibili verso l’ambiente. Nel momento dell’acquisto, possono preferire un’azienda rispetto ad un’altra, perché considera seriamente questo aspetto. Un professionista può consigliare contenuti più strategici, più precisi e può aiutare a non incorrere in malintesi, che sarebbero un boomerang per la reputazione dell’azienda.

La strategia SEO si deve basare su notizie vere e dimostrabili, ancor più se si tratta di valori: si possono conquistare nuovi clienti dimostrando che il proprio business si fonda su prodotti con valori etici solidi.

Il futuro dell’eCommerce come strategia integrata di medio lungo periodo

Sicuramente il proprio sito è un po’ come stare a casa propria, qui è possibile effettuare una serie di azioni e attività che si possono implementare con maggiore libertà nel medio lungo periodo. Ad esempio tutte le campagne di advertising consentono di portare i potenziali clienti sul sito, dove possono navigare e trovare maggiori informazioni sull’azienda e i suoi prodotti. Anche su Amazon è possibile creare un sito: lo spazio comunque è ridotto ed inoltre tutto il traffico di clienti rimane sulla piattaforma, rendendo più difficili le azioni successive di re-marketing.

Nel breve e medio periodo, comunque, è indubbio che i risultati garantiti da Amazon siano incomparabili, rispetto ad un lancio ex-novo di un nuovo shop on-line.

La scelta fra vendere su Amazon o attraverso un proprio sito può essere anche sinergica, non necessariamente contrapposta. Il futuro dell’e-commerce vede ambedue le scelte all’interno di una precisa strategia digitale integrata, per ottenere così degli ottimi risultati senza essere per forza essere in contrasto.

È consigliabile infatti un modello di sviluppo digitale che sia il più possibile integrato e multi canale, per raggiungere con strumenti diversi il maggior numero di potenziali clienti e soddisfare le loro aspettative.

ll Content Marketing e la sua importanza in una strategia digitale nel 2021

ll Content Marketing e la sua importanza in una strategia digitale nel 2021

Se desiderate che il vostro business possa avere una migliore presenza on line sempre di più oggi, il content marketing può essere di molto aiuto in una strategia digitale.

Sviluppare attività di content marketing in una strategia digitale, costa molto di meno rispetto ad attività di marketing tradizionale e può generare fino a 3 volte più leads. Oltre ad essere un modo più economico per far crescere il business, è anche una delle strategie on-line più performanti.

Di seguito 6 punti di vista del valore che può creare una strategia digitale fondata sul content marketing

Fornisci valore

Uno dei motivi per cui è così importante includere il content marketing in una strategia digitale è perché è un modo semplice per fornire valore per le persone che visitano il tuo sito web.
Quando fornisci valore ai tuoi clienti, i clienti inizieranno a fidarsi di più e avrai una connessione più profonda con loro. Fornire contenuti unici è anche un indicatore importante per Google che il vostro marchio è affidabile.

La strategia digitale per il Content Marketing: Crea fiducia con i clienti

Come è stato detto prima, avere contenuti di valore sul tuo sito web è uno dei modi più semplici che è possibile costruire la fiducia con i vostri clienti.
Questo è un modo semplice per aumentare le conversioni senza utilizzare pubblicità. Pur essendo importante l’advertising in una strategia integrata di marketing, non sviluppa, però relazioni con i clienti.
Creare contenuti utili per il pubblico dimostra che ci si può fidare ed è possibile, allo stesso tempo, fornire informazioni preziose.

Aumenta le conversioni

Content marketing è comunemente usato anche come un’ottimo strumento per aiutare ad aumentare le conversioni.
È molto semplice includere una chiamata all’azione nei tuoi contenuti, scritti, video o qualsiasi altro tipo. Puoi invitare i tuoi lettori a contattare il tuo ufficio, fissare un appuntamento, o anche guardare altri contenuti sul tuo sito web.

Content Marketing: un Grande aiuto per la SEO

Come è stato detto prima, marketing dei contenuti è un ottimo modo per migliorare i vostri sforzi SEO.
Google vuole essere sicuro che il contenuto sia abbastanza originale per valutarlo, fornendogli quindi un buon ranking. Questo è il motivo per cui è fondamentale rendere i contenuti unici e diversi dai concorrenti.
Content marketing permette anche di indirizzare parole chiave ad alto volume che le persone cercano costantemente. Se si ottimizza il contenuto con queste parole chiave, è possibile migliorare la classifica del sito.

Il Copy e Visual per un corretto Piano Editoriale e per una buona programmazione strategica

Il content marketing è un grande strumento che consente di utilizzare diversi tipi di testo e contenuti visivi, indirizzando il giusto pubblico su piattaforme diverse, in funzione di una programmazione strategica. Ad esempio, se ci si rivolge a un pubblico su Linkedin, si dovrebbe utilizzare un tono di voce e copy che parlino a specialisti del settore di appartenenza del vostro business. Costruendo testi e immagini molto professionali in modo da poter attrarre l’attenzione del pubblico di destinazione

Più consapevolezza del marchio

Quando s’inizia un nuovo business o non si è tanto noti in un nuovo mercato, utilizzando una strategia di content marketing si riuscirebbe a sviluppare una maggiore conoscenza e consapevolezza intorno alla marca ed all’attività che si sta svolgendo. Ciò non esclude di effettuare campagne di pubblicità mirata, ma il marketing dei contenuti è un modo diverso per raggiungere i potenziali clienti.
Questo aiuta anche a stabilire la vostra azienda come leader di pensiero. Se fornite le buone risposte sugli argomenti relativi al settore di appartenenza industria/servizi, le persone guarderanno con maggiore assiduità e frequenza al vostro Web site per aggiornarsi e scoprire nuove idee e spunti interessanti.

Migliora il tuo Content Marketing nelle Strategie Digitali Oggi

Quando si dispone di un business digitale, è importante includere il marketing dei contenuti nelle strategie digitali. Può contribuire a migliorare la tua Search Engine Results Page (in acronimo SERP) su Google, aumentare le conversioni e anche costruire la fiducia con il pubblico ed è un ottimo strumento d’integrazione per operare anche nell’ambito Social Selling per accrescere la capacità di penetrazione del proprio business nei diversi mercato obiettivo. Anche per questo motivo abbiamo sviluppato nel corso degli anni un sistema, in particolar modo per la penetrazione del business nei mercati esteri. Grazie a progettualità di content marketing dedicato, che abbiamo racchiuso nel Metodo Clink.

Cosa è il social selling e come può aiutare a migliorare le vendite?

Cos’è il Social Selling? Come può migliorare le vendite?

Vediamo cos’è il Social Selling e come può aiutare a migliorare le vendite costruendo relazioni con i potenziali clienti.

Questo metodo consente da zero di raggiungere il cliente ideale di destinazione con il potere dei social media. Ecco come funziona e come avvantaggia le imprese.

Ci sono circa nel 2021 circa 3,78 miliardi di utenti di social media in tutto il mondo. Poiché i social media stanno crescendo e continueranno a farlo per il prossimo anno, il social selling può aiutare a migliorare le vendite e creare una rete più forte di lead per l’azienda ma, in modo un po’ diverso rispetto al passato.

Tuttavia, approfondendo le dinamiche del Social Selling ed integrandole alla parte vendita, è possibile utilizzare questo strumento anche in modo più strategico.

Continua a leggere questo articolo per saperne di più.

Che cos’è il Social Selling

Può essere difficile trovare una chiara definizione di che cos’è il Social Selling. In sostanza, è una disciplina che utilizza piattaforme di social media come ad esempio Linkedin o altro ancora, per creare relazioni con il mercato di destinazione.
Aiuta le aziende a guadagnare lead e crescere, riducendo di molto il “freddo della chiamata”. Per questo motivo il Social selling può aiutare a migliorare le vendite.

Essenzialmente, l’obiettivo è quello di generare soddisfazione per il proprio target, aumentando la credibilità dell’azienda e generare l’interesse nel prodotto o servizio offerto. Il social selling è un modo moderno per costruire relazioni con i potenziali clienti per creare migliori prospettive e porta a creare nuove relazioni con nuovi clienti, ma aiuta anche a rafforzare le connessioni condividendo contenuti preziosi.

Quali sono i benefici commerciali generati dal Social Selling

Uno dei più grandi vantaggi di utilizzare i servizi digitali con una strategia integrata è quello di condurre benefici a tutta l’azienda.
Così sviluppare contenuti di valore sui prodotti e sui processi permette di suscitare interesse negli addetti ai lavori, in particolar modo del proprio settore e trovare così potenziali clienti per il business. Questo significa che apprezzeranno i vostri contenuti e saranno più propensi ad essere coinvolti.
Questo porta anche ad un migliore rapporto tra la vostra azienda e i vostri potenziali acquirenti. 

Avrete clienti più consapevoli ed avranno maggiore conoscenza della vostra realtà produttiva e della vostra proposta commerciale se si pratica questo tipo di strategia.

Il Social Selling riduce anche i cicli di vendita

Un ciclo di vendita tradizionale di solito include la fase esplorativa, la ricerca ed il contatto con i potenziali clienti prospettici, cercando di creare incontri e relazioni nel medio-lungo periodo alimentandoli con diversi incontri in tempi differiti, per poi arrivare, nel migliore dei casi, a chiudere una vendita.

Con il Social Selling, invece, si possono saltare molti di questi punti perché già verranno attratti gli acquirenti che sono interessati in quello che si sta proponendo. Sarà così possibile fare più vendite in un periodo di tempo più breve.
Infine, il Social Selling è vantaggioso perché consente esplorare e raggiungere un maggior numero d’ipotetici e desiderati potenziali clienti per la vostra azienda.

Nel 2021, la maggior parte degli utenti nel mondo business utilizzano i social media in tutto il mondo.
Poiché così tante persone stanno già utilizzando il digitale per fare acquisti, è possibile raggiungere le persone in modo più efficace online.

Che cos’è il Social Selling: Clink Digital Marketing

Il Social selling è un modo semplice per connettersi e creare nuove prospettive di vendita. Impegnandosi, potete sviluppare la commercializzazione dei vostri prodotti ed attrarre i compratori.

Aumentare l’indice di social selling o avviare un social selling Linkedin o utilizzare un’altra piattaforma di social media, possono far crescere il vostro branding, in aggiunta alla creazione di contenuti di valore è possibile aumentare le performance delle vendite ed aiutare a raggiungere meglio gli obiettivi prefissati. Per ulteriori dettagli ed approfondimenti in merito: il Metodo Clink.


Digital marketing with business woman using a tablet computer

5 Consigli di Digital Marketing per migliorare le vendite

Di suggerimenti ce ne sono molti ma, abbiamo cercato di sintetizzare e di seguito, in base alla nostra esperienza, abbiamo individuato 5 consigli di digital marketing per migliorare le vendite

Ci sono circa 63,000 ricerche su Google ogni singolo secondo. Il 77% delle piccole imprese utilizza i social media per aumentare le vendite, migliorare il marketing e migliorare le relazioni con i clienti.

Siccome ci sono così tante persone che cercano prodotti e servizi online, allora è possibile, utilizzando strategie di digital business, per le imprese crescere ed avere maggiore successo e migliorare le vendite?

Siete alla ricerca di modi nuovi o soltanto ottimizzare quelli che già utilizzate con profitto nell’ambito del internet marketing ed i social media?

 Continuare a leggere questi primi 5 consigli di digital marketing che possono aiutare a guidare il traffico al tuo sito web e contribuire ad aumentare le entrate nel 2021.

1. Fissare gli obiettivi

Uno dei migliori consigli che si possono seguire quando si sta cercando di far crescere il vostro business inizia con la fissazione di obiettivi. 

Fissare obiettivi su ciò che si spera di realizzare può rendere più facile per iniziare. Cosa più importante, si vuole avere obiettivi che è possibile monitorare e misurare. Ad esempio, se stai utilizzando piattaforme di social media per trovare nuovi clienti, puoi realizzare un obiettivo per quanti follower vuoi avere entro la fine del mese.

Quando si impostano obiettivi concreti, si sarà in grado di intraprendere azioni concrete per aiutarvi a raggiungerli.

2. Creare contenuti di valore

Successivamente, è fondamentale per il vostro business iniziare a creare e condividere contenuti di valore. Ci sono diversi modi per fare questo.

Uno delle cose più facili che si possono realizzare è quello di fare attività di blogging. Questi blog sono semplici da ottimizzare per scopi di SEO. Questo significa che aggiungendo cose come link e parole chiave, è possibile generare più lead.

Quando si creano blog o qualsiasi altro tipo di contenuto, si deve essere sicuri che il contenuto che si sta condividendo è prezioso e unico. Creando contenuti di alta qualità che si distinguono dai vostri concorrenti, i lettori e gli spettatori saranno molto più coinvolti ed il vostro marchio e prodotti avranno maggiore ricordo da parte dei vostri clienti obiettivo a cui vi state rivolgendo.

Altri modi per creare contenuti di valore sono attraverso, social media, video di Youtube i backlink di altri blogger che riprendono i vostri post blog creati e altro ancora.

3. Utilizzare piattaforme di Social Media

Un altro ottimo modo per creare relazioni e identificare nuovi clienti attraverso la vostra strategia digitale è utilizzando piattaforme di social media per il vostro business.

Utilizzando i social media è un modo semplice per condividere contenuti dal tuo sito web, guadagnare traffico, e sviluppare il marchio.

Uno degli aspetti positivi dei social media è che sono completamente gratuiti e consentono di indirizzare il pubblico personalizzato. Ciò consente di contribuire a migliorare ed integrare la portata della comunicazione per le persone che sono effettivamente interessati ai vostri prodotti o servizi.

Questa strategia accurata permetterà anche evitare di sprecare soldi su annunci mirati che non sono focalizzate sul target giusto.

Per ottenere i maggiori benefici dai social media per la tua azienda, è necessario essere attivi su tutte le piattaforme. Un modo per farlo è promuovere i tuoi post sul blog sui diversi canali social e creare contenuti unici con cui la gente vorrebbe interagire.

Inoltre, i social media sono un ottimo strumento per comunicare con il pubblico di riferimento. Raggiungendo e rispondendo ai messaggi sui social media, è possibile costruire relazioni migliori con i clienti.

Una delle migliori piattaforme di social media è possibile utilizzare come un imprenditore è Linkedin. Si tratta di una piattaforma di social media più professionale che consente agli utenti di pubblicare e trovare lavoro, affermarsi come leader di pensiero nel settore, e altro ancora.

Da quando è stato creato, Linkedin è cresciuta fino ad avere oltre 740 milioni di utenti attivi. Utilizzando questa piattaforma di social media, è possibile connettersi con altri professionisti aziendali in modo più efficace

Fondamentale in un panorama in cui le attività si trasferiscono online e i commerciali cercano modi più efficaci di entrare in contatto con i buyer giusti nella sfera virtuale. Viviamo in un mondo dove si può lavorare da remoto, in modalità ibrida o in presenza con scenari sempre nuovi che costringono i commerciali a reinventare il modo in cui mirano ai buyer, li conoscono e interagiscono con loro per dare priorità alle loro esigenze.

Per affrontare tutto questo e per aiutarti a sfruttare al meglio il progetto di vendita è l’utilizzo avanzato della piattaforma di LinkedIn.

4. Conosci il tuo mercato

Qualcos’altro che può aiutare a trovare nuovi clienti e aumentare la vostra portata è veramente capire il vostro target di riferimento. Se non avete un pubblico bene-definito, i vostri sforzi di vendita saranno inutili.

Prima di tutto, si vuole identificare il vostro mercato. Chi è interessato al vostro prodotto? Quali sono i loro dati demografici e psicografici?

Identificando le risposte a queste domande importanti, potete designare più meglio la vostra strategia di vendita. Un’altra parte importante di capire per la vostra vendita sta nell’ identificare i nuovi pubblici.

Trovando nuovi clienti e aziende che si possono indirizzare, si sarà in grado di espandere notevolmente la portata. Se state cercando i sensi espandere il vostro pubblico, potete utilizzare un’agenzia di vendita digitale per aiutarli a trovare i nuovi clienti.

5. Ottimizza il tuo sito web

Infine, è importante ottimizzare il tuo sito web seguendo le migliori pratiche di SEO. Ottimizzando il vostro sito web, sarete in grado di avere un posizionamento migliore su Google, che vi permetterà di ottenere più traffico da parte degli utenti.

Ci sono alcuni modi semplici che è possibile iniziare a ottimizzare il tuo sito web. Prima di tutto è necessario identificare le parole chiave che si desidera posizionare. Trovando parole chiave con un alto volume di ricerca mensile, è possibile incorporare questi nel tuo sito web insieme ad altri contenuti digitali.

Successivamente, si possono utilizzare queste parole chiave in tutto il tuo sito web. È possibile aggiornare i vecchi contenuti aggiungendo parole chiave più recenti e più pertinenti. Puoi anche incorporare queste parole chiave nei tuoi metadati.

Facendo questa semplice ottimizzazione, sarete in grado di mostrare in più ricerche su Google.

Un altro modo in cui è possibile migliorare l’ottimizzazione del sito web è migliorandone i link. E’ importante collegarsi a siti web pertinenti, così come il contenuto sul proprio sito.

CLINK DIGITAL TEAM, i 5 consigli di Digital Marketing per migliorare le vendite

Questi semplici 5 consigli di digital marketing per migliorare le vendite possono guidare maggiore traffico al tuo sito web e a far crescere il proprio business nel 2021, integrandoli con una corretta strategia SEO, puoi aiutare così la tua azienda a crescere!

che cosa è il metodo clink per il digital trade marketing

Che cosa è il Metodo Clink?

Il Metodo Clink si fonda principalmente sul B2B (Business to Business). Ed è un modo nuovo per connettere clienti in qualsiasi parte del mondo, così da migliorare le vendite all’estero e non solo.

E’ un insieme di strumenti digitali che permette di far conoscere i propri prodotti o servizi ai clienti attuali e soprattutto potenziali.

Come funziona il Metodo Clink?

Utilizza tra le più importanti e potenti banche dati di ricerca di mercato, per ottenere dati con i quali segmenta il mercato e lo suddivide per target di clientela.

Come viene fatta l’analisi di mercato?

Immaginiamo di produrre dei biscotti e di volerli vendere negli Stati Uniti. Il mercato è molto vasto ed articolato. Quali sono i passi da fare per vendere un prodotto negli Stati Uniti?

Prima di tutto è necessario segmentare il mercato a cui vogliamo proporre il nostro prodotto.

Ipotizziamo che il nostro prodotto possa essere venduto sia a grandi catene delle distribuzione organizzata, come a piccoli negozi, importatori e distributori, bar, ristoranti, hotellerie, e-shop, duty free ecc.

Il primo passo è dettagliare per ognuno di questi segmenti le diverse nicchie di appartenenza. Alcuni vendono prodotti di eccellenza, chi biologici, chi vegan e chi invece si rivolge ad un target di clientela mass-market. Individuata la nicchia di mercato più profittevole, si analizza la market share per trovare i leader e tutti i potenziali clienti che vi operano.

Quali sono i successivi passi per il Metodo Clink?

Abbiamo individuato le aziende clienti potenzialmente idonee a commercializzare i “nostri biscotti”. Conosciamo ora le loro capacità e forza di vendita sul mercato. Per poter far capire i nostri vantaggi competitivi dobbiamo creare dei contenuti nella lingua ufficiale del mercato a cui vogliamo venderli.

Dobbiamo realizzare una content marketing strategy: un piano editoriale digitale che consente di far arrivare il nostro messaggio alle persone responsabili degli acquisti dei “nostri biscotti” con diversi strumenti e metodi.

Come faccio a individuare i buyer delle aziende?

L’area di ricerca del Metodo Clink si occupa d’individuare le persone chiave (Lead), gli addetti ai lavori cioè che si occupano di selezionare per la propria azienda di distribuzione i biscotti da vendere al pubblico.

Se noi facciamo arrivare un messaggio corretto a chi è interessato ad ascoltarlo con molta probabilità riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo di vendita.

Il Metodo Clink una volta selezionati questi responsabili degli acquisti/buyer si occupa di creare ed instaurare una relazione digitale per far conoscere ed avvicinare il cliente distributore americano al produttore di biscotti, in modo da poter aiutare a migliorare le prestazioni e performance di vendita di quest’ultimo.