Si pu? uscire dal Lockdown commerciale? Articolo-Clink

Si può uscire dal lockdown commerciale?

Si può uscire dal lockdown commerciale e qualcosa sta cambiando e forse anche più velocemente di quel che sembra?

Qualche giorno fa su Linkedin un importante buyer di una delle catene della distribuzione al dettaglio, leader in UK con oltre 600 punti vendita, ha pubblicato un post in cui chiedeva, per la sua categoria merceologica di cui si occupa degli acquisti, di spedire proposte ed idee nuove di prodotti alla sua mail personale di lavoro un allegato che non superasse i 2 mb.

Forse solo qualche mese fa tra incontri, fiere, eventi lo stesso buyer aveva la fila ed il problema contrario…

E’ forse il momento di cambiare e credere realmente in questo cambiamento attrezzandosi con una strategia digitale nuova mirata ed integrata?

La difficoltà negli spostamenti in Italia ed all’estero, la mancanza di fiere o momenti commerciali per incontrare clienti attuali e potenziali di persona hanno una validità poco sostituibile, almeno per la Generazione X e quella dei Baby Boomers che sta vivendo questa transizione verso il digitale con un po’ più di fatica, rispetto alla Generazione Z e quelle successive.

Si può uscire dal lockdown commerciale?

Proprio questa transizione però deve aiutare a fare un passo di mentalità che il 1° lockdown, forse ci ha solo introdotto e questo 2° o presunto tale, probabilmente ci porterà a compierne uno ulteriore.

Così necessariamente se vogliamo raggiungere nuovi potenziali clienti dobbiamo convincerci e credere maggiormente all’ utilizzo dei molteplici strumenti che l’on-line ci mette a disposizione.

E’ arrivato il momento di rendere i siti web che abbiamo, più curati, ingaggianti ed interattivi. Pensando che possano entrare nuovi e potenziali clienti alla ricerca di aziende affidabili o prodotti nuovi e creare una strategia digitale integrata. Dove quest’ultima non coincide solo con un’attività sui social media…

social media come si crea una campagna con pubblico personalizzato su Facebook/Instagram - Clink

Social Media: perché utilizzare campagne con pubblico personalizzato

Le Campagne con pubblico personalizzato sono utili perché permettono di fare attività sui social media estremamente mirate, migliorando in modo significativo gli obiettivi.

Ha ancora un senso fare azioni promozionali su pubblici generici, suddivise per generiche segmentazioni socio-demografiche?

Probabilmente non più. Promuovere un prodotto/servizio ad un target di clientela per quanto individuato ed individuabile ha un efficacia sempre più bassa.

Social Media: Perché è importante avere una iper segmentazione del Pubblico?

Cosa bisogna fare per effettuare una iper segmentazione?

La iper segmentazione è possibile utilizzando diversi strumenti.

Spesso è necessario sviluppare azioni a gruppi di clienti, suddivisi in cluster è indispensabile sempre più effettuare delle aggregazioni per effettuare azioni mirate con maggiore efficacia.

Prima di tutto è necessario comprendere quale dei propri prodotti e/o servizi selezionare ed a chi indirizzarli. Effettuare una corretta strategia di posizionamento evidenziando punti di forza e riducendo il più possibile quelli di debolezza. Costruire un percorso, un piano strategico non una azione di comunicazione isolata e casomai ripetuta a distanza nel tempo. Ovviamente, un piano editoriale che abbia un tono di voce adeguati ai singoli segmenti di pubblico personalizzato a cui ci si sta rivolgendo ed ultimo e non per ultimo scegliere il corretto canale social media da utilizzare.

Social Media: Come si costruisce un pubblico personalizzato?

Tutti i principali social media permettono di caricare un pubblico personalizzato. Nel rispetto della privacy policy è possibile caricare direttamente i nominativi con un grado di precisione abbastanza buono. Avere nome, cognome, città, mail sarebbe meglio ma, il sistema permette anche di poter utilizzare, la sola mail in alcuni casi potrebbe bastare, purché sia la mail con cui ci si è iscritto al social media. E’ possibile anche utilizzare altre fonti come la app, il sito ed altre origini di dati su cui poter sviluppare azioni mirate. La meccanica di caricamento è piuttosto semplice ed intuitiva.

Quindi ricapitolando è importante utilizzare le campagne con pubblico personalizzato in ambito social media. Il risultato è molto interessante ed anche l’investimento è mirato ed evita sprechi e di sparare nel mucchio…

Restando in ambito social media, sapete che cosa è Facebook Blueprint?, leggetelo nel nostro articolo dedicato.

Come Funziona E Come Si Fa A Vendere Su Alibaba-Clink

Come funziona e come si fa a vendere su Alibaba

Per capire come Funziona e come si fa a vendere su Alibaba, il pi? importante sito d’e-commerce nell’ambito B2B, abbiamo fatto una serie di studi, analisi ed abbiamo imparato a progettarlo e strutturarlo.

Come funziona e come si fa a vendere su Alibaba ? piuttosto semplice ed intuitivo. E’ a tutti gli effetti un mini sito aziendale di e-commerce. E’ presente una parte istituzionale in cui ? necessario annoverare i principali indicatori dell’impresa. Una sezione ? invece dedicata ai singoli prodotti, in cui ? importante inserire tutti i dettagli logistici, produttivi, di certificazione, di prezzo ecc. e soprattutto le parole chiave di ogni singola referenza.

L’importanza delle Keywords per Alibaba

La parte pi? importante su cui si basa il funzionamento del sito Alibaba sono le keywords. Le parole chiave sono quelle intorno alle quali ruota il funzionamento di Alibaba.

E’ fondamentale studiare le parole che riguardano la descrizione del proprio prodotto, ma, soprattutto ? importante capire come un potenziale cliente possa ricercare un proprio prodotto/servizio.

Domanda ed offerta su Alibaba

L’incontro tra domanda ed offerta ? piuttosto immediata. E’ possibile attraverso messaggi in chat spedire richieste e rispondere allegando documenti, immagini per rispondere ed instaurare cos? facilmente una relazione commerciale.

Come funziona l’Advertising su Alibaba

E’ possibile fare anche pubblicit? su Alibaba ed anche in questo caso rispetto al funzionamento degli altri siti concorrenti come ad esempio Amazon, ci si basa principalmente sulle parole chiave.

Pertanto, come la struttura e l’alberatura del sito anche quest’area ? molto destrutturata ed ? tutto a vantaggio dell’obiettivo principale consentire l’incontro tra domanda ed offerta nel modo pi? immediato e semplice possibile.

Cosa serve per poter vendere

Se si riesce a costruire una strategia di keywords corretta la piattaforma ti permette di ricevere una serie di richieste in cui ? importante la celerit? nella risposta. Infatti, Alibaba poi premia, in termini di posizionamento, coloro che sono veloci nei riscontri.

Il portale ha un vasto assortimento di prodotti e fornitori nell’ambito non food, nel food, invece, in particolar modo in Italia sta implementando queste aree negli ultimi mesi. La crescita in termini di proposte assortimentali e di qualit? dell’offerta dei fornitori ? in crescita esponenziale. E’interessante vedere in particolar modo la qualit? delle aziende italiane che stanno decidendo di entrare a far parte del portale , perch? intravedono uno strumento utile di diversificazione nell’ambito delle vendite B2B.

Marketing Digitale del turismo-Clink

Il Marketing digitale del turismo esiste, cosa è ed a cosa serve?

Per marketing digitale del turismo s’intende l’individuazione e il soddisfacimento attraverso strumenti digitali di tutti quei bisogni umani e sociali inerenti una domanda turistica.

Il marketing digitale del turismo serve a rispondere a tutte quelle esigenze e richieste di un cliente/turista.

Marketing Digitale del Turismo: Come visitare Firenze

La risposta se il marketing del turismo esiste è una domanda che mi sono posto a Firenze. Sono stato in questa bellissima ed unica città a livello mondiale che abbiamo in Italia. Un gioiello prezioso che per visitarla non è stato così facile.

Ricercando su internet un sito ufficiale per capire i luoghi più conosciuti da poter visitare ed anche quelli meno famosi ho scoperto che mio malgrado non esisteva. Attualmente non esiste un sito dove poter scegliere un itinerario, un percorso con orari, tariffe, disponibilità ecc. Inoltre se avessi voluto aggiungere una richiesta di una guida per la visita diventava ricerca vana.

Una risposta può essere il Digital Marketing

Infatti, un website ufficiale o meglio ancora un’App istituzionale facile da consultare e dove poter acquistare e guidarti facilmente nei luoghi da visitare in tutte le lingue, praticamente non esiste.

Nel 2020 elaborare una strategia di coordinamento che possa aggregare luoghi anche appartenenti a proprietari differenti e che possa aiutare il Turista è indispensabile.

Pensate se all’entrata della Galleria degli Uffizi, uno dei luoghi più visitati al mondo, possa trovarsi un codice QR dove sia possibile scaricare l’applicazione.

Questa app potrebbe indicare, in funzione dei gusti dell’utilizzatore, siti e luoghi anche meno conosciuti ai più di Firenze. Inoltre, questa applicazione potrebbe aprirsi a tutti quei servizi di privati consentendo anche una selezione qualitativa dell’offerta complessiva turistica della città.

Un esempio da seguire è l’app Get your Guide, un’ottimo posizionamento seo ma, anche una campagna mirata su Google ads con una strategia oculata di keywords che ti catturano per offrirti una serie di opzioni, come ad esempio solo biglietto di entrata, biglietto di entrata + visita guidata, tour enogastronomici, ecc. tutto in un’unica app.

Marketing del Turismo

Una strategia di marketing digitale che lavori per obiettivi, segmentazione, targeting categorizzazione dei servizi e strumenti digitali che sia in grado di offrire e promuovere può sicuramente attrarre, promuovere ed anche migliorare le performance turistiche di una città più belle al mondo che merita un miglioramento del coordinamento dell’offerta turistica attraverso nuovi strumenti di digital marketing (se vuoi saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo: Cos’è il Digital Trade Marketing).

il digital trade marketing content di Stefano Falcone

Che cosa è il Digital Trade marketing Content?

Per spiegare cosa è il Digital Trade Marketing Content, dobbiamo iniziare a spiegare cosa si intende per Digital Trade Marketing: sono tutte quelle attività di Marketing applicate ad un contesto Trade, sviluppate con strumenti digitali.

Il Digital Trade Marketing Content si occupa dell’analisi, studio, creazione e sviluppo di contenuti idonei a comunicare le attività in un ambito Trade. Contenuti, visuali e testuali, che hanno come obiettivo di Marketing quello di comunicare le attività che si svolgono in ambito Trade con strumenti digitali

L’esperienza di Stefano Falcone a Londra nel Digital Trade Marketing Content

Il progetto consisteva nel veicolare un famoso brand del caffè, coinvolgendo uno dei ristoranti più rinomati di Mayfair di Londra. Abbiamo creato un vero e proprio set fotografico, all’interno dell’area ristorante e il personale stesso è diventato attore protagonista. La preparazione del caffè e il servizio sono stati oggetto del Content. Prima il lavoro di editing, poi quello del piano editoriale con una strategia social media dedicata.

Il risultato ha determinato un ottimo ritorno per il produttore per visibilità del suo brand grazie all’attività di co-marketing con il ristorante. Interessante è stata la fidelizzazione del personale di vendita e di preparazione del caffè, coinvolto in maniera attiva. Infine la redemption sul consumatore finale. La strategia di comunicazione si è focalizzata su un target audience selezionato. I clienti una volta vista la campagna social dedicata sono ritornati nel locale e hanno richiesto di degustare proprio quel caffè descritto nel Content.

Non solo cosa è, ma quali sono le problematiche per realizzare un buon Content

Le giornate dedicate allo shooting sono di ordinaria follia, in particolare se hai video e foto. Si prepara tutto in esterna e poi all’interno dei locali. Giorni e giorni a pensare al digital trade marketing content, con relativi sopralluoghi, orari e spostamenti per arrivare nei momenti giusti. Poi tutto viene stravolto sul campo. Da Piccadilly a Mayfair, coinvolti nell’isterico traffico di Londra, con tutta l’attrezzatura al seguito, si arriva, si monta la scenografia si iniziano le riprese e… entra un cliente! Così si ricomincia, con l’immensa pazienza del personale del ristorante, i veri attori.

La ricerca dell’autenticità del locale nella preparazione dei cibi è l’elemento fondamentale di comunicazione.