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I nuovi lavori del Futuro? Il venditore digitale

I nuovi lavori del Futuro, Il venditore digitale Stefano Falcone CLINK digital Marketing

Si dice spesso che il mondo sta cambiando, se non che è già cambiato…

L’utilizzo delle nuove tecnologie nella vita professionale è sempre più pervasivo, tutti i settori stanno subendo una profonda trasformazione dettata dal digitale.
Così anche la parte marketing e vendite delle aziende deve adeguarsi per poter essere competitiva nei
mercati internazionali.
Quindi in molte imprese è necessario un cambio di paradigma ed un adeguamento infrastrutturale,
soprattutto nell’area commerciale, che in molte aziende non si è ancora del tutto attuata.
In particolar modo per poter raggiungere mercati esteri si tende ad utilizzare sempre più strumenti e mezzi digitali, questo perché i clienti stesso li utilizzano per avere maggiori informazioni per lo sviluppo del proprio business.

Ciao Stefano quindi abbiamo delle nuove figure professionali che sono necessarie per rispondere a queste esigenze nuove del mercato?

Si, hai ragione Andrea, infatti iniziano a farsi spazio altre figure professionali come quello del Venditore
Digitale
(Digital Sales Manager) e il Digital Export Manager (DEM).

Chi sono?
Sono delle vere e proprie figure professionali, che da remoto, quindi in ufficio, ricercano ed entrano in
contatto e relazione con clienti attuali e soprattutto potenziali.

Ma quindi utilizzano l’e-commerce?
No, non operano attraverso e-commerce che di per sé è un altro canale di vendita dell’azienda più vicino
all’esperienza ed all’uso del consumatore finale. In questo caso il Venditore Digitale per l’estero (DEM)
s’interfaccia con clienti cosiddetti business.

Quale tipo di formazione deve avere un Digital Export Manager?
Il cosiddetto DEM dovrebbe avere delle competenze piuttosto trasversali: oltre ad avere abilità commerciali deve avere conoscenze delle lingue di più Paesi, oltre ad usi e costumi degli stessi e soprattutto avere dimestichezza con gli strumenti digitali ed informatici.

E la Scuola?
Quindi queste nuove figure professionali dovrebbero avere una multidisciplinarietà che poche scuole di
formazione al momento offrono e l’attuale forza lavoro deve probabilmente aggiornare ed integrare alcune di queste competenze al suo interno con dei corsi professionali.
Questo tipo di lavoro insieme ad altri che stanno nascendo saranno probabilmente i lavori del futuro se non già del presente.
È molto importante per poter essere competitivi in particolar modo a livello internazionale avere delle
aziende con professionisti in grado di poter interagire con potenziali clienti che utilizzano sempre più
strumenti digitali aggiornati ed evoluti.

Come si opera?
È importate avere motori di ricerca professionali per mappare il mercato, in altri termini più tecnici.
È necessaria una chiara individuazione dei potenziali clienti, dividendoli per segmento e categorie, in
modo molto rigoroso e cercando di capire quanto potrebbero valere.

Perché è così importante?
Avere ben chiaro il campo in cui si deve operare e costruire una strategia, in questo caso digitale è
essenziale, perché ti permette di capire cosa fare nel breve e medio-lungo periodo. Può capitare invece,
soprattutto per i mercati esteri, che manchi questo approccio strategico: visto che si conoscono poco, si
cerca di iniziare in qualche modo, per poi vedere di crescere. Questo alla lunga non consente una visione
completa dello scenario, con il rischio di perdere il focus.

E poi cosa succede?
Sai Andrea non ci si discosta molto dal lavoro tradizionale di vendita, la differenza è che la conoscenza e la relazione con i clienti avviene quasi tutta digitalmente

Ma non capisco come possa accadere.
Esistono ad esempio dei social media come Linkedin, di proprietà di Microsoft, che è specializzato nel
mondo professionale e dove una presenza ed un utilizzo appropriato ti consente di raggiungere i tuoi clienti obiettivo con una modalità differente, spesso più veloce ed ampia rispetto ad un sistema tradizionale.

I costi?
Sono molto inferiori rispetto a quelli sostenuti per far viaggiare i propri collaboratori o di partecipare a fiere in diversi Paesi del Mondo, dove non sempre capita che possa fermarsi al tuo stand un cliente interessato ai tuoi prodotti. Una strategia digitale permette invece una programmazione.
Insomma, sembra tutto molto semplice e facile?
Tutt’altro, è molto articolato e complesso: oltre ad avere competenze professionali specifiche, è
importante dotarsi anche di un sistema infrastrutturale adeguato, che sia in grado di supportare i numerosi dati e informazioni e che deve essere gestito per cliente e per Paese.
Ovviamente in modo dinamico e integrabile con l’Intelligenza Artificiale, che può aiutare di molto le
performance di raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Sembra proprio una rivoluzione del “vecchio venditore”.

Si un po’ lo è, ma è importante che intorno a questo cambiamento che possiamo dire epocale dell’area
vendite ci siano anche le altre funzioni aziendali che seguano, si adeguino e diano il giusto supporto. Come sempre si dice è la squadra che vince!

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