cosa è un software crm

Che cosa è un Software CRM

I CRM sono software di gestione delle relazioni, generalmente si intendono relazioni tra clienti, pazienti, fornitori etc. Questa tipologia di software è necessaria per organizzare le informazioni di contatto, gestire relazioni, tracciare interazioni e l’intero rapporto con i clienti attuali e potenziali.

I software CRM sono quindi dei sistemi di gestione delle relazioni tra contatti, strumenti che aiutano a gestire i contatti e le vendite.

Quando si parla di software CRM, si possono intendere tre cose:

  • CRM come tecnologia: si tratta di un prodotto tecnologico, spesso basato sul cloud, che i team utilizzano per registrare, analizzare e creare report sulle interazioni tra l’azienda e gli utenti. Viene chiamato anche sistema CRM o soluzione CRM.
  • CRM come strategia: si tratta della filosofia di un’azienda in merito al modo in cui dovrebbero essere gestiti i rapporti con i clienti esistenti e i clienti potenziali.
  • CRM come processo: consideralo come un sistema adottato da un’azienda per consolidare e gestire tali rapporti.

Che cosa fa un software CRM?

Il software CRM registra le informazioni di contatto dei clienti, come indirizzo e-mail, numero di telefono, profilo sui social media e molto altro. Può anche ottenere automaticamente altre informazioni, come notizie recenti sull’attività dell’azienda, e può memorizzare dati quali le preferenze personali dei clienti sulle comunicazioni (meglio via email o via telefono? etc.).

Il sistema CRM organizza queste informazioni per offrirti un resoconto completo su persone e aziende, in modo che tu possa meglio comprendere l’evoluzione della rete di interazioni della tua azienda.

Il software CRM migliora la gestione dei rapporti con i clienti creando una visione a 360 gradi° del cliente, registrando le loro interazioni con l’azienda e mettendo a disposizione le informazioni necessarie per avere con loro conversazioni più fruttuose.

Cosa è il social selling e come può aiutare a migliorare le vendite?

Cos’è il Social Selling? Come può migliorare le vendite?

Vediamo cos’è il Social Selling e come può aiutare a migliorare le vendite costruendo relazioni con i potenziali clienti.

Questo metodo consente da zero di raggiungere il cliente ideale di destinazione con il potere dei social media. Ecco come funziona e come avvantaggia le imprese.

Ci sono circa nel 2021 circa 3,78 miliardi di utenti di social media in tutto il mondo. Poiché i social media stanno crescendo e continueranno a farlo per il prossimo anno, il social selling può aiutare a migliorare le vendite e creare una rete più forte di lead per l’azienda ma, in modo un po’ diverso rispetto al passato.

Tuttavia, approfondendo le dinamiche del Social Selling ed integrandole alla parte vendita, è possibile utilizzare questo strumento anche in modo più strategico.

Continua a leggere questo articolo per saperne di più.

Che cos’è il Social Selling

Può essere difficile trovare una chiara definizione di che cos’è il Social Selling. In sostanza, è una disciplina che utilizza piattaforme di social media come ad esempio Linkedin o altro ancora, per creare relazioni con il mercato di destinazione.
Aiuta le aziende a guadagnare lead e crescere, riducendo di molto il “freddo della chiamata”. Per questo motivo il Social selling può aiutare a migliorare le vendite.

Essenzialmente, l’obiettivo è quello di generare soddisfazione per il proprio target, aumentando la credibilità dell’azienda e generare l’interesse nel prodotto o servizio offerto. Il social selling è un modo moderno per costruire relazioni con i potenziali clienti per creare migliori prospettive e porta a creare nuove relazioni con nuovi clienti, ma aiuta anche a rafforzare le connessioni condividendo contenuti preziosi.

Quali sono i benefici commerciali generati dal Social Selling

Uno dei più grandi vantaggi di utilizzare i servizi digitali con una strategia integrata è quello di condurre benefici a tutta l’azienda.
Così sviluppare contenuti di valore sui prodotti e sui processi permette di suscitare interesse negli addetti ai lavori, in particolar modo del proprio settore e trovare così potenziali clienti per il business. Questo significa che apprezzeranno i vostri contenuti e saranno più propensi ad essere coinvolti.
Questo porta anche ad un migliore rapporto tra la vostra azienda e i vostri potenziali acquirenti. 

Avrete clienti più consapevoli ed avranno maggiore conoscenza della vostra realtà produttiva e della vostra proposta commerciale se si pratica questo tipo di strategia.

Il Social Selling riduce anche i cicli di vendita

Un ciclo di vendita tradizionale di solito include la fase esplorativa, la ricerca ed il contatto con i potenziali clienti prospettici, cercando di creare incontri e relazioni nel medio-lungo periodo alimentandoli con diversi incontri in tempi differiti, per poi arrivare, nel migliore dei casi, a chiudere una vendita.

Con il Social Selling, invece, si possono saltare molti di questi punti perché già verranno attratti gli acquirenti che sono interessati in quello che si sta proponendo. Sarà così possibile fare più vendite in un periodo di tempo più breve.
Infine, il Social Selling è vantaggioso perché consente esplorare e raggiungere un maggior numero d’ipotetici e desiderati potenziali clienti per la vostra azienda.

Nel 2021, la maggior parte degli utenti nel mondo business utilizzano i social media in tutto il mondo.
Poiché così tante persone stanno già utilizzando il digitale per fare acquisti, è possibile raggiungere le persone in modo più efficace online.

Che cos’è il Social Selling: Clink Digital Marketing

Il Social selling è un modo semplice per connettersi e creare nuove prospettive di vendita. Impegnandosi, potete sviluppare la commercializzazione dei vostri prodotti ed attrarre i compratori.

Aumentare l’indice di social selling o avviare un social selling Linkedin o utilizzare un’altra piattaforma di social media, possono far crescere il vostro branding, in aggiunta alla creazione di contenuti di valore è possibile aumentare le performance delle vendite ed aiutare a raggiungere meglio gli obiettivi prefissati. Per ulteriori dettagli ed approfondimenti in merito: il Metodo Clink.


che cosa è il metodo clink per il digital trade marketing

Che cosa è il Metodo Clink?

Il Metodo Clink si fonda principalmente sul B2B (Business to Business). Ed è un modo nuovo per connettere clienti in qualsiasi parte del mondo, così da migliorare le vendite all’estero e non solo.

È un insieme di strumenti digitali che permette di far conoscere i propri prodotti o servizi ai clienti attuali e soprattutto potenziali.

Come funziona il Metodo Clink?

Utilizza tra le più importanti e potenti banche dati di ricerca di mercato, per ottenere dati con i quali segmenta il mercato e lo suddivide per target di clientela.

Come viene fatta l’analisi di mercato?

Immaginiamo di produrre dei biscotti e di volerli vendere negli Stati Uniti. Il mercato è molto vasto ed articolato. Quali sono i passi da fare per vendere un prodotto negli Stati Uniti?

Prima di tutto è necessario segmentare il mercato a cui vogliamo proporre il nostro prodotto.

Ipotizziamo che il nostro prodotto possa essere venduto sia a grandi catene della distribuzione organizzata, come a piccoli negozi, importatori e distributori, bar, ristoranti, hotellerie, e-shop, duty free ecc.

Il primo passo è dettagliare per ognuno di questi segmenti le diverse nicchie di appartenenza. Alcuni vendono prodotti di eccellenza, chi biologici, chi vegan e chi invece si rivolge ad un target di clientela mass-market. Individuata la nicchia di mercato più profittevole, si analizza la market share per trovare i leader e tutti i potenziali clienti che vi operano.

Quali sono i successivi passi per il Metodo Clink?

Abbiamo individuato le aziende clienti potenzialmente idonee a commercializzare i “nostri biscotti”. Conosciamo ora le loro capacità e forza di vendita sul mercato. Per poter far capire i nostri vantaggi competitivi dobbiamo creare dei contenuti nella lingua ufficiale del mercato a cui vogliamo venderli.

Dobbiamo realizzare una content marketing strategy: un piano editoriale digitale che consente di far arrivare il nostro messaggio alle persone responsabili degli acquisti dei “nostri biscotti” con diversi strumenti e metodi.

Come faccio a individuare i buyer delle aziende?

L’area di ricerca del Metodo Clink si occupa d’individuare le persone chiave (Lead), gli addetti ai lavori cioè che si occupano di selezionare per la propria azienda di distribuzione i biscotti da vendere al pubblico.

Se noi facciamo arrivare un messaggio corretto a chi è interessato ad ascoltarlo con molta probabilità riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo di vendita.

Il Metodo Clink una volta selezionati questi responsabili degli acquisti/buyer si occupa di creare ed instaurare una relazione digitale per far conoscere ed avvicinare il cliente distributore americano al produttore di biscotti, in modo da poter aiutare a migliorare le prestazioni e performance di vendita di quest’ultimo.

Clink - Nelle vendite on-line ? ancora possibile contrastare Amazon?

Alternative ad Amazon: è ancora possibile contrastare il colosso delle vendite online?

È ancora possibile trovare alternative ad Amazon nelle vendite online? Sì, ma è necessario per le aziende avere un posizionamento chiaro e differenziante. Cosa fare allora in pratica?

Il Metodo Clink propone strategie per creare alternative ad Amazon nelle vendite online

Come si ottiene un posizionamento chiaro e differenziante?

Amazon è riuscita a ritagliarsi un ruolo nella fascia media del mercato, quella più ampia.

La Leadership in termini di servizio di consegna, ampiezza assortimentale e soprattutto convenienza è incontrovertibile. L’ultima campagna di adv con spot in televisione chiude con la frase:

Prezzi bassi quando e dove vuoi”.

Le aziende si trovano così davanti ad un bivio quando vogliono creare alternative ad Amazon nelle vendite online. Possono accettare la collaborazione con il colosso americano, rispettando le sue regole, oppure proseguire da sole con proprie strategie digitali. Una strategia sbagliata si può rivelare molto costosa e poco efficiente in termini di visibilità e risultati economici.

Come si costruiscono valide alternative ad Amazon nelle vendite online?

Innanzitutto è necessario captare le keywords più utilizzate e iniziare una proficua attività di sponsorizzazione.

È indispensabile quindi individuare nicchie di posizionamento e di conseguenza parole chiavi uniche e distintive, per poter raggiungere quel cliente realmente interessato alla propria offerta e proposta.

Pertanto la strategia di digital marketing per un e-commerce deve essere diversa e differenziante per approccio, concept, price positioning e non da ultimo per i suoi prodotti in vendita.

Tutto questo perché l‘esperienza di acquisto è ancora un elemento molto importante nell’on-line da parte del cliente. Una strategia come quella descritta può portare a interessanti risultati anche e soprattutto in termini di vendita e di ritorno sugli investimenti.

Come il Metodo Clink può essere d’aiuto alle aziende?

Il Metodo Clink si basa su avanzati strumenti digitali, che individuano clienti e figure chiave nel settore B2B, con cui creare valide relazioni commerciali online con costi e tempi ridotti.

Si pu? uscire dal Lockdown commerciale? Articolo-Clink

Si può uscire dal lockdown commerciale?

Si può uscire dal lockdown commerciale e qualcosa sta cambiando e forse anche più velocemente di quel che sembra?

Qualche giorno fa su Linkedin un importante buyer di una delle catene della distribuzione al dettaglio, leader in UK con oltre 600 punti vendita, ha pubblicato un post in cui chiedeva, per la sua categoria merceologica di cui si occupa degli acquisti, di spedire proposte ed idee nuove di prodotti alla sua mail personale di lavoro un allegato che non superasse i 2 mb.

Forse solo qualche mese fa tra incontri, fiere, eventi lo stesso buyer aveva la fila ed il problema contrario…

E’ forse il momento di cambiare e credere realmente in questo cambiamento attrezzandosi con una strategia digitale nuova mirata ed integrata?

La difficoltà negli spostamenti in Italia ed all’estero, la mancanza di fiere o momenti commerciali per incontrare clienti attuali e potenziali di persona hanno una validità poco sostituibile, almeno per la Generazione X e quella dei Baby Boomers che sta vivendo questa transizione verso il digitale con un po’ più di fatica, rispetto alla Generazione Z e quelle successive.

Si può uscire dal lockdown commerciale?

Proprio questa transizione però deve aiutare a fare un passo di mentalità che il 1° lockdown, forse ci ha solo introdotto e questo 2° o presunto tale, probabilmente ci porterà a compierne uno ulteriore.

Così necessariamente se vogliamo raggiungere nuovi potenziali clienti dobbiamo convincerci e credere maggiormente all’ utilizzo dei molteplici strumenti che l’on-line ci mette a disposizione.

E’ arrivato il momento di rendere i siti web che abbiamo, più curati, ingaggianti ed interattivi. Pensando che possano entrare nuovi e potenziali clienti alla ricerca di aziende affidabili o prodotti nuovi e creare una strategia digitale integrata. Dove quest’ultima non coincide solo con un’attività sui social media…

social media come si crea una campagna con pubblico personalizzato su Facebook/Instagram - Clink

Social Media: perché utilizzare campagne con pubblico personalizzato

Le Campagne con pubblico personalizzato sono utili perché permettono di fare attività sui social media estremamente mirate, migliorando in modo significativo gli obiettivi.

Ha ancora un senso fare azioni promozionali su pubblici generici, suddivise per generiche segmentazioni socio-demografiche?

Probabilmente non più. Promuovere un prodotto/servizio ad un target di clientela per quanto individuato ed individuabile ha un efficacia sempre più bassa.

Social Media: Perché è importante avere una iper segmentazione del Pubblico?

Cosa bisogna fare per effettuare una iper segmentazione?

La iper segmentazione è possibile utilizzando diversi strumenti.

Spesso è necessario sviluppare azioni a gruppi di clienti, suddivisi in cluster è indispensabile sempre più effettuare delle aggregazioni per effettuare azioni mirate con maggiore efficacia.

Prima di tutto è necessario comprendere quale dei propri prodotti e/o servizi selezionare ed a chi indirizzarli. Effettuare una corretta strategia di posizionamento evidenziando punti di forza e riducendo il più possibile quelli di debolezza. Costruire un percorso, un piano strategico non una azione di comunicazione isolata e casomai ripetuta a distanza nel tempo. Ovviamente, un piano editoriale che abbia un tono di voce adeguati ai singoli segmenti di pubblico personalizzato a cui ci si sta rivolgendo ed ultimo e non per ultimo scegliere il corretto canale social media da utilizzare.

Social Media: Come si costruisce un pubblico personalizzato?

Tutti i principali social media permettono di caricare un pubblico personalizzato. Nel rispetto della privacy policy è possibile caricare direttamente i nominativi con un grado di precisione abbastanza buono. Avere nome, cognome, città, mail sarebbe meglio ma, il sistema permette anche di poter utilizzare, la sola mail in alcuni casi potrebbe bastare, purché sia la mail con cui ci si è iscritto al social media. E’ possibile anche utilizzare altre fonti come la app, il sito ed altre origini di dati su cui poter sviluppare azioni mirate. La meccanica di caricamento è piuttosto semplice ed intuitiva.

Quindi ricapitolando è importante utilizzare le campagne con pubblico personalizzato in ambito social media. Il risultato è molto interessante ed anche l’investimento è mirato ed evita sprechi e di sparare nel mucchio…

Restando in ambito social media, sapete che cosa è Facebook Blueprint?, leggetelo nel nostro articolo dedicato.